Easyrain – NASCE IL DAI IL NUOVO SENSORE VIRTUALE

DAI: IL NUOVO SENSORE VIRTUALE IN GRADO DI METTERE IN SICUREZZA LA GUIDA SU ASFALTO BAGNATO 

Un ulteriore passo in avanti verso il miglioramento della proposta di sicurezza automotive: il nuovo sensore virtuale DAI permette lo sviluppo di nuove funzionalita’ di sicurezza basate sull’analisi approfondita dei parametri di dinamica del veicolo. Il DAI è rivolto al futuro grazie alla condivisione dati attraverso la rete 5G. Easyrain accelera verso l’ingresso sul mercato dei suoi sistemi di sicurezza attiva.  

Rivoli, 02-08-2021. 

La proposta di Easyrain si arricchisce di un’innovativa soluzione di sicurezza dall’alto contenuto tecnologico. Da oggi il DAI, acronimo di Digital Aquaplaning Information, è realtà.  

Sviluppato e brevettato da Easyrain, il sensore virtuale analizza costantemente le informazioni di dinamica del veicolo a partire dalle condizioni stradali esistenti e avvisa istantaneamente il conducente con diversi livelli di warning 

Sui veicoli che hanno installato il sistema Easyrain AIS, il sensore virtuale DAI agisce come un trigger ultraveloce in caso di aquaplaning. 

Il sensore virtuale DAI funziona tramite algoritmi predittivi proprietari che elaborano i dati della dinamica del veicolo già disponibili nella rete della vettura senza la necessità di ulteriori sensori fisici.  

Essendo una libreria software, può essere integrato su tutti i veicoli, utilizzando una ECU esistente che sfrutta al meglio la piattaforma. 

“Siamo orgogliosi di annunciare la nascita del DAI, il primo sensore virtuale in grado di allertare il conducente sul livello di pericolosità in condizioni di guida su asfalto bagnato. Grazie al DAI siamo in grado di garantire maggiore sicurezza per il conducente e i passeggeri, aggiungendo nuove funzionalità predittive al veicolo, uniche sul mercato. Un esempio: lo sviluppo di un “Adaptive – Wet – Cruise Control” grazie al quale la velocità del veicolo viene ottimizzata in tempo reale con l’output del sensore virtuale DAI che è in grado di rilevare la quantità di acqua presente sul manto stradale.  

Il DAI è un sensore virtuale predittivo: una delle funzioni – tra le altre – è l’attivazione istantanea e automatica dell’Easyrain AIS, il primo sistema di sicurezza attiva in grado di contrastare con totale efficacia il fenomeno dell’aquaplaning. 

Il DAI può essere integrato su tutti i veicoli, senza ulteriori sensori aggiuntivi. Attraverso l’interazione con la rete 5G e le Smart Cities, il DAI fornisce informazioni dettagliate per avvertire i veicoli sulle condizioni di pericolo rappresentate dal manto stradale bagnato. In tal senso, la creazione di un Cloud dedicato alla raccolta e alla condivisione delle informazioni sulle condizioni di pericolosità delle strade bagnate è in grado di estendere questa offerta. 

Siamo costantemente impegnati nella realizzazione di un futuro più sicuro! Per questo voglio ringraziare il mio team per la dedizione messa in campo. Il traguardo odierno rappresenta un grande passo verso l’ingresso sul mercato”, ha dichiarato Giovanni Blandina, CEO e Founder di Easyrain 

 

DAI: informazioni tecniche  

Il DAI, sviluppato e brevettato da Easyrain, è un sensore virtuale in grado di rendere la guida sicura, discriminando diversi livelli di pericolosità dell’asfalto bagnato e informando il conducente attraverso un sistema di tre alert all’interno dell’HMI del veicolo, personalizzabili in base alle esigenze dei car makers. 

Il sensore virtuale DAI è caratterizzato da algoritmi predittivi proprietari che elaborano le informazioni di dinamica del veicolo disponibili in vettura (forza longitudinale, forza laterale, slittamento del pneumatico). Le correzioni possono essere suggerite al conducente o implementate direttamente nella configurazione del veicolo per migliorare la sicurezza di guida in condizioni di strada bagnata. 

Essendo un componente software puro, senza la necessità di sensori aggiuntivi, può essere integrato in tutti i tipi di veicoli. 

Il DAI consente lo sviluppo di nuove funzionalità del veicolo, come la Wet Mode Information, la disattivazione della guida assistita e l’Adaptive Wet Cruise Control. 

Per i veicoli a guida autonoma aggiunge un ulteriore livello di informazioni sugli elementi esterni in pericolose condizioni di bagnato, non ancora coperte dall’attuale offerta sensoristica disponibile sul mercato. 

La prevenzione dell’aquaplaning combinata con l’attivazione del sistema AIS, consente lo sviluppo di una nuova generazione di pneumatici a bassa Rolling Resistance, in grado di ridurre le emissioni di CO2 e ampliare l’autonomia dei veicoli elettrici. 

Il DAI può essere integrato con la rete 5G e la tecnologia delle Smart Cities, garantendo la condivisione delle informazioni di sicurezza tra veicoli interconnessi, nonché il dialogo con l’infrastruttura e la previsione del deterioramento a lungo termine del manto stradale. 

L’integrazione con la rete 5G consente la raccolta dati all’interno del cosiddetto “Easyrain Cloud”, progettato e sviluppato per la condivisione e lo scambio di informazioni sul livello di pericolosità dell’asfalto bagnato e sulle condizioni di guida sia tra veicoli sia con la rete infrastrutturale. 

Il DAI è progettato e concepito come un’applicazione che può essere gestita e scaricata tramite lo Store del car maker per veicoli connessi. Ciò consente di aggiungere maggiore sicurezza, in modo semplice. 

 

Il sistema di alerts a tre livelli nel cluster  

Il sensore virtuale D.A.I. avvisa il conducente con un sistema di alerts a tre livelli visibili direttamente all’interno del cruscotto o Cluster digitale. La visualizzazione del sistema di warning può essere modulata e customizzata a seconda delle necessità degli OEM. 

 

  • Primo livello: “Warning! Wet Road”Il conducente, su asfalto bagnato, è in una situazione di potenziale pericolo. Occorre prestare la massima attenzione.  
  • Secondo livello: “Danger! Wet Road”. Lo strato di acqua sul manto stradale è importante. Se combinato con la velocità sostenuta della vettura, determina l’insorgere di aquaplaning. Il conducente sta per perdere il controllo del veicolo. Occorre prestare la massima attenzione e rallentare. 
  • Terzo livello: “Alert! Aquaplaning”. Il veicolo è entrato in aquaplaning. Gli pneumatici del veicolo hanno perso aderenza, non riuscendo a dissipare l’eccessivo strato di acqua sull’asfalto. Il DAI attiva istantaneamente il sistema AIS.  

“Warning! Wet Road”

non sei in aquaplaning ma sei in una situazione di potenziale pericolo. Presta attenzione.

“Danger! Wet Road”

importante quantità d’acqua e velocità sostenuta determinano il verificarsi dell’aquaplaning. Stai per perdere il controllo del veicolo: massima attenzione e rallenta!

“Alert! Aquaplaning

il tuo veicolo è entrato in aquaplaning. Gli pneumatici hanno perso aderenza. L’AIS è attivato per ripristinarla, garantendo il controllo del veicolo e la massima sicurezza.  

Easyrain – AIS funziona su UN’AUTO DI SERIE

Easyrain AIS - The system works on a PRODUCTION SERIES CAR

NUOVO STRAORDINARIO RISULTATO NELLO SVILUPPO DEL PRIMO SISTEMA CONTRO L’AQUAPLANING.
IL FENOMENO PUO’ ESSERE BATTUTO. 

CONTINUA IL NOSTRO LAVORO PER DIMINUIRE LE VITTIME SULL’ASFALTO BAGNATO.

 

Un risultato storico per Easyrain e per il miglioramento della sicurezza Automotive. Il nuovo prototipo dell’AIS sviluppato per un veicolo di serie, e montato su un’Audi A6, funziona. I nuovi test in Pista Pirelli dimostrano la validità della nuova ultimissima versione del primo dispositivo contro l’aquaplaning.

 

Rivoli, 10/02/2021.

L’AIS funziona. Grazie all’impegno e alla ricerca di Easyrain i.S.p.A. – in collaborazione con Italdesign e Boschl’aquaplaning può essere risolto.

“Sono molto orgoglioso. I nuovi test sono un risultato storico: l’AIS è pronto su un veicolo di serie”, dichiara Giovanni Blandina, Easyrain Founder & CEO.

“Ringrazio i team di lavoro, a partire dai miei ragazzi. Una milestone fondamentale e d’obbligo per proseguire nell’industrializzazione del sistema. Un passo in avanti per il miglioramento della sicurezza nel mondo Automotive. Il nostro sistema risolve un problema pericoloso e finora senza soluzioni. Salvare vite è la nostra visione, la ragione per cui esistiamo. Sapere che è possibile farlo è motivo di profonda responsabilità ma anche di grande orgoglio, ispirazione e gioia”, aggiunge Giovanni Blandina.

“Siamo lieti della collaborazione con Easyrain e Bosch per un progetto così importante. Ciò dimostra ulteriormente il potere del network: i nostri rispettivi team di ingegneria, in Italia e Germania, lavorando insieme, hanno raggiunto un risultato straordinario. I contenuti innovativi di questo progetto ambiscono a rendere ancora più sicure le auto del futuro” ha dichiarato Antonio Casu, CTO di Italdesign.

“La cooperazione è stata fondamentale per raggiungere l’obiettivo del progetto. Le consociate del Gruppo Bosch, VHIT e Bosch Engineering, in collaborazione con Tecnologie Diesel e il Centro Studi Componenti per Veicoli, hanno supportato lo sviluppo del progetto, dalla fase di concept ai test in pista. Un buon esempio di collaborazione in un periodo così critico”, ha aggiunto Alessandro Fauda, Engineering Application Development Manager di Bosch VHIT.

Dopo anni di ricerca e duro lavoro, in partnership con Bosch e Italdesign, Easyrain ha sviluppato e brevettato il primo sistema in grado di contrastare con efficacia l’aquaplaning. Un fenomeno pericoloso, causa di decine di migliaia di incidenti con migliaia di feriti e vittime. Ogni anno, in tutto il mondo.

Un problema che i moderni sistema di sicurezza disponibili sui veicoli (ABS, ESP, TCS) non sono in grado di risolvere.

L’Easyrain AIS (Aquaplaning Intelligent Solution), grazie a un getto d’acqua controllato iniettato di fronte alle ruote anteriori, è in grado di ristabilire l’aderenza del pneumatico e il controllo del veicolo, rompendo l’eccessivo strato di acqua sull’asfalto che gli pneumatici non sono in grado di dissipare.

L’AIS, caratterizzato da un sistema idraulico formato da una pompa e due iniettori rotanti, è attivato grazie all’Easyrain DAI (Digital Aquaplaning Information), il software proprietario di attivazione. Il sensore virtuale riconosce l’insorgere dell’aquaplaning, informando istantaneamente il sistema.

L’AIS non necessita di ulteriori sensori né di serbatoi aggiuntivi oltre a quelli già presenti sul veicolo. 

L’AIS è in grado di evitare gli incidenti, salvando vite.